Bioetanolo
In Svizzera il bioetanolo è disponibile come bEnzin5 oppure come E85. Nel caso della bEnzin5, il carburante tradizionale è miscelato con un 5% di bioetanolo. La E85 è composta dall'85% di bioetanolo e dal 15% di benzina senza piombo 95. L'aggiunta del 15% di benzina è necessaria per migliorare l'avviamento a freddo. Mentre è possibile fare rifornimento con la bEnzin5 normalmente, come con una tradizionale benzina senza piombo, la E85 è adatta unicamente per i veicoli Flex-Fuel (FFV). Questi sono veicoli a benzina dotati di un sistema di iniezione tarato sul carburante e con un'ulteriore tecnologia a sensori per riconoscere la miscela di carburante utilizzata. I motori sono adattati alle caratteristiche di combustione dell'etanolo. Oltre ai progetti attualmente in corso per la produzione di bioetanolo in Svizzera, questo viene importato anche dall'estero.
Materia prima: barbabietole da zucchero, rifiuti dell'industria molitoria, siero di latte e piante amidacee o cellulosiche
Produzione: lo zucchero vegetale viene fatto fermentare mediante lieviti ed enzimi, a formare etanolo. In caso di piante amidacee, l'amido deve dapprima essere convertito in zucchero (cfr. COME SI PRODUCE?).
Caratteristiche: un litro di etanolo sostituisce circa 1,66 l di benzina. Il bioetanolo migliora la qualità delle benzine grazie a un più elevato numero di ottano.
Diffusione: entro il 2010, tutta la benzina venduta in Svizzera dovrebbe essere sostituita da bEnzin5. L'E85 verrà commercializzata da Agrola. Nel 2006 quattro distributori di E85 hanno iniziato l'attività. Entro la fine del 2007 saranno quasi 30.
La produzione di bioetanolo da biomasse di rifiuto è caratterizzata da un bilancio ecologico migliore rispetto a quella da materie prime rinnovabili. Attualmente sono in corso studi, da parte della Confederazione, volti a stimare in modo più preciso l'impatto ecologico della produzione di biocarburanti.